.. o finire dall’inizio.
Insomma come camminare, crescere, imparare e dopo tanto navigare rendersi conto di ritrovare dentro di sé le stesse identiche esigenze di qualche anno fa.
E così rieccomi qui ad aggiungere la mia lingua a questa babele fatta di bit.
Hello World, again.
Mercoledì, 1 Agosto 2007 alle 14:33 |
Bene, ben trovato…
…spero che tu riprenda il tuo racconto al più presto, buone vacanze anche a te!
un bacio
streghetta
Mercoledì, 1 Agosto 2007 alle 18:40 |
E ritorno anche io.. ultimamente senza più tempo da dedicare al blog.. ma non ti ho dimenticato comunque..
Un bacio*
Sabato, 4 Agosto 2007 alle 3:50 |
Fratellone…
io ci sono, eccomi ad aspettare che tu pubblichi qualcosa di bello, qualcosa per me…qualcosa che rimane dentro e che riempie il cuore anche quando le distanze fanno di tutto per farci perdere…grazie di ogni parola buona, per ogni parola sincera, grazie per essermi vicino anche quando mi trovo in un altro continente…
Grazie per essere nella mia vita!
Ti voglio bene, davvero
Sabato, 4 Agosto 2007 alle 10:10 |
“Stand Inside Your Love”
You and me
Meant to be
Immutable
Impossible
It’s destiny
Pure lunacy
Incalculable
Insufferable
But for the last time
You’re everything that I want and ask for
You’re all that I’d dreamed
Who wouldn’t be the one you love
Who wouldn’t stand inside your love
Protected and the lover of
A pure soul and beautiful you
Don’t understand
Don’t feel me now
I will breathe
For the both of us
Travel the world
Traverse the skies
Your home is here
Within my heart
And for the first time
I feel as though I am reborn
In my mind
Recast as child and mystic sage
Who wouldn’t be the one you love
Who wouldn’t stand inside your love
And for the first time
I’m telling you how much I need and bleed for
Your every move and waking sound
In my time
I’ll wrap my wire around your heart and your mind
You’re mine forever now
Who wouldn’t be the one you love and live for
Who wouldn’t stand inside your love and die for
Who wouldn’t be the one you love
…
Sabato, 25 Agosto 2007 alle 12:11 |
…..”rendersi conto di ritrovare dentro di sé le stesse identiche esigenze di qualche anno fa”….può sembrare impossibile ed invece e’ proprio così. Ti senti diverso il tempo passa e tu dici sì, sì questa volta è quella giusta. Sto crescendo, sto cambiando, sto finalmente percorrendo la mia strada. e poi…un giorno (o per meglio dire una notte) ti ritrovi confuso dagli stessi pensieri di qualche tempo fa. ma sarò io ad essere fata male. perchè nonostante tutto mi sembra mi ritrovarmi sempre allo stesso identitco punto come se mi fossi perduta in un labirinto del quale nn riesco a trovare l’uscita?
baci
Prisc
Sabato, 1 Settembre 2007 alle 2:25 |
Ed è sempre un piacere, per me, trovarmi fra le tue parole…