C’erano tante cose strane in quella situazione: il tempo non trascorreva più ma si limitava a passare, non riusciva più ad ascoltare ma poteva solo sentire, non prestava più attenzione a quello che lo circondava, si limitava a guardare tutto, anche se stesso, da lontano, senza interesse.
Era rimasta soltanto una cosa che amava fare nella sua vita, a cui si dedicava con tutto se stesso: coltivare ortiche a mani nude.
Così, diceva, prima o poi, non faranno più male.