Archivio per la categoria ‘Bugie mal dette’

A mani nude

Venerdì, 28 Settembre 2007

C’erano tante cose strane in quella situazione: il tempo non trascorreva più ma si limitava a passare, non riusciva più ad ascoltare ma poteva solo sentire, non prestava più attenzione a quello che lo circondava, si limitava a guardare tutto, anche se stesso, da lontano, senza interesse.

Era rimasta soltanto una cosa che amava fare nella sua vita, a cui si dedicava con tutto se stesso: coltivare ortiche a mani nude.

Così, diceva, prima o poi, non faranno più male.

Insonnia

Lunedì, 20 Agosto 2007

Il rumore della pioggia battente si sovrapponeva a quello delle lancette dell’orologio in un singolare jazz notturno: improvvisazione e regole, fantasia e ritmo.

Il temporale gli era da poco venuto in aiuto a spezzare la monotonia del tempo che passa e a portare un po’ di musica nell’assordante rumore del silenzio. Prima di quel momento ogni stante sembrava uguale a quello precedente, ogni pensiero sembrava parlare del suo riflesso.

E gli occhi? Erano chiusi o aperti?  Non lo sapeva nemmeno più. Avrebbe potuto tentare di scoprirlo ma che importanza avrebbe mai avuto? Ormai era lì e non poteva più scappare.

Due cose era riuscito a capire tra tutti quei pensieri confusi ed uguali: ormai era una vecchia fiera in gabbia consumata dal desiderio di uscire ma consapevole di non saper più sopravvivere al di fuori di lì. La seconda è che rivoleva la sua vita con tutte le sue forze.

In fondo però era bastata un po’ di pioggia per rendere l’attesa più facile.

Ricominciare dalla fine..

Martedì, 31 Luglio 2007

.. o finire dall’inizio.

Insomma come camminare, crescere, imparare e dopo tanto navigare rendersi conto di ritrovare dentro di sé le stesse identiche esigenze di qualche anno fa.

E così rieccomi qui ad aggiungere la mia lingua a questa babele fatta di bit.

Hello World, again.